La cooperativa realizza i propri scopi sociali attraverso la gestione di servizi e progetti finalizzati alla promozione umana ed all’inclusione sociale di cittadini italiani e migranti: infatti, svolge le cosiddette attività di tipo A, in particolare si occupa del servizio di assistenza ai richiedenti protezione internazionale, provenienti principalmente da: Nigeria, Ghana, Gambia, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Mali, Costa d’Avorio e Pakistan. Queste persone tentano di fuggire dai problemi che trovano nelle loro terre d’origine e cercano conforto nel nostro paese, trovandolo anche grazie all’assistenza di società come Il Ponte; quando giungono in Italia, alloggiano prima all’interno di strutture temporanee prima di venire trasferiti negli alloggi in cui vivranno, per un periodo di tempo più o meno lungo (mediamente tra uno e due anni). L’obiettivo finale del percorso intrapreso è quello dell’inclusione sociale dei migranti, realizzabile imparando la lingua italiana, intrattenendo relazioni con altre persone e trovando un’occupazione lavorativa, al fine di poter proseguire la propria vita in maniera autonoma.

Per svolgere la propria attività, la Cooperativa ha in essere una serie di convenzioni stipulate con la Prefettura di Brescia, con la quale collabora strettamente; l’attività di assistenza consiste in una serie di fasi, dalla ricerca di strutture (in genere appartamenti da prendere in affitto) in cui potranno alloggiare i migranti, al trasferimento di questi dall’alloggio temporaneo alle strutture citate, debitamente arredate e rispettanti tutti i requisiti igienico-sanitari, dalla fornitura della spesa alimentare e dell’abbigliamento, al supporto in termini sanitari, legali e psicologici. Naturalmente, queste persone da parte loro hanno il dovere di comportarsi in maniera corretta ed ineccepibile, seguendo un preciso regolamento, pena la sospensione del servizio di assistenza. Al momento, la cooperativa ha in carico circa 100 migranti, alloggiati in 25 appartamenti situati in vari comuni della Provincia di Brescia.

Per svolgere la propria attività, la Cooperativa si avvale della professionalità di una serie di persone:

  • Pietro Tomasini: Ufficio Direzione.
  • Giorgio Venturi: Ufficio Tecnico.
  • Sara Bertazzoli: Direzione Amministrativa.
  • Daniela Cristini: Ufficio Segreteria.
  • Mohammad Munir Choudary: Coordinatore Progetto Accoglienza/Responsabile nuovi progetti
  • Farooq Amar Choudary: Mediatore Linguistico Culturale/ Case Manager.
  • Caterina Pasotti: Operatrice Sanitaria.
  • Juliana Essel: Mediatrice Linguistico Culturale/ Case Manager
  • Sall Daouda: Mediatore Linguistico Culturale/Esperto Legale.
  • Angela Salvoni: Psicologa
  • Andrea Bellicini: Insegnante Italiano  L2
  • Francesca Dalla Bernardina: Insegnante Italiano L2
  • Stefania Fuga: Case Manager/Responsabile attività educative della cooperativa
  • Benedetta Viti: Case Manager/Responsabile attività quotidiane e amministrative della cooperativa
  • Samuele Marinoni: Stagista ufficio comunicazione e Social Media

Progetti:

La cooperativa collabora con molte realtà del territorio in cui sono inseriti i richiedenti protezione internazionale.

In questi mesi siamo stati coinvolti in: laboratori di cucito, ciclofficina con l’associazione Fraternità Onlus, volontariato presso il Comune di Erbusco, l’Istituto Comprensivo di Castegnato, la Corsa Rosa con Volontari per Brescia e Uisp, le parrocchie di Rodengo Saiano e Erbusco.

Ciclo e Cucito: volontari insegnano ai richiedenti come cucire e riparare biciclette in un’ottica di solidarietà e riuso che possa contribuire a risolvere praticamente alcune delle cause per le quali le persone scappano dall’Africa (migranti climatici).

Volontariato presso il comune: i richiedenti contribuiscono a tenere pulito e in ordine il verde pubblico del comune che li accoglie.

Volontariato presso l’Istituto comprensivo di Castegnato.

Corsa Rosa e Volontari per Brescia: i richiedenti partecipano come volontari ad attività ludico ricreative che organizzano associazioni del territorio.

Parrocchie: i richiedenti svolgono volontariato presso le parrocchie dei comuni in cui vivono per conoscere nuove persone e migliorare la loro integrazione all’interno della comunità.